MESTOLI E UTENSILI: IL LEGNO È LA SCELTA MIGLIORE PER TE?

I 5 MATERIALI PIÙ USATI – PRO E CONTRO

Parlare di organizzazione vuol dire, prima di tutto, parlare delle scelte che faccio quando acquisto qualcosa da portare in casa. Mestoli e utensili di legno non sono la scelta migliore per te se sei allergica al lavello e metti tutto in lavastoviglie al volo. Fanno invece per te che scegli uno stile di vita sostenibile e ami prenderti cura di ogni cosa.

Gli strumenti perfetti per noi sono quelli che meglio rispondono al nostro stile di vita e che rispecchiano la nostra identità. Se la mia esigenza è di mettere tutto in lavastoviglie, sceglierò utensili che non si rovinano durante i lavaggi.

 

Ma quanti materiali ci sono? E come scelgo quello che fa per me?

Inizia con il chiederti se ti serve per MESCOLARE, PRELEVARE O SERVIRE. Per mescolare avrò bisogno di qualcosa che resista alle alte temperature, per prelevare mi serverà qualcosa di leggero e per servire qualcosa di pratico e bello.

Valuta poi l’usabilità, la durevolezza e la salubrità. E aggiungi anche l’estetica perché ci dobbiamo circondare solo di cose che ci piacciono, soprattutto se decidiamo di tenerle a vista.

 

Vediamo i pro e i contro dei materiali più usati per mestoli e utensili.

by monicore from Pixabay

 

Acciaio inox

L’acciaio inox è il più adatto e il più utilizzato per gli utensili da presa.

Pro

  • È sicuro, resistente, indeformabile e praticamente eterno.
  • Si può lavare in qualsiasi modo, anche in lavastoviglie.

Contro

  • Conduce il calore, anche se meno rapidamente rispetto ad altri materiali.
  • Graffia le superfici pertanto non è adatto a pentole antiaderenti e a superfici vetrificate.

 

Alluminio

L’alluminio è meno impiegato nel campo degli utensili da presa e da mescolatura.

Pro

  • È leggero perché il suo peso specifico è contenuto.

Contro

  • Conduce il calore e si piega facilmente.
  • Non ama il contatto prolungato con le sostanze acide né i lavaggi in lavastoviglie.

 

Legno

È sicuramente il materiale più antico e più utilizzato per gli utensili da cucina, in particolare per cucchiai e spatole, anche se ci sono aziende che oggigiorno producono molti strumenti in legno, come Bisetti.

Pro

  • È indeformabile.
  • Non segna né rovina le superfici, nemmeno quelle dei tegami più delicati.
  • Non conduce calore.
  • È un materiale naturale che rimanda al fascino della tradizione.

Contro

  • Soffre l’umidità che favorisce lo sviluppo di batteri e muffe.
  • Deve essere lavato a mano e asciugato rapidamente e con cura. Assolutamente da non mettere in lavastoviglie.
  • Nelle crepe e nei solchi si sviluppano i batteri.
  • Assorbe gli odori e i sapori (sia dei cibi che dei detersivi).

 

Nylon

Ebbene sì, è nylon, ovvero una plastica particolare per alimenti adatta al calore.

È il materiale più popolare perché è economico e facile da usare e lavare anche se ci sono non pochi timori legati alla possibilità di rilascio di sostanze nocive negli alimenti.

Pro

  • Non segna né rovina le superfici.
  • Non conduce calore.
  • È leggero.
  • Può essere esteticamente molto gradevole.
  • Va tranquillamente in lavastoviglie.

Contro

  • Si può deformare.
  • Può rilasciare materie organiche nei cibi anche se in quantità al di sotto dei limiti legali.

Photo by hue12 photography on Unsplash

 

Silicone

È un materiale che ha avuto grande successo negli ultimi anni soprattutto per spatole e pennelli. Meglio scegliere quello platinico – utilizzato anche in chirurgia – con attestati di sicurezza europei.

Pro

  • Non segna né rovina le superfici.
  • È resistente al calore e agli sbalzi di temperatura.
  • È leggero, flessibile e molto pratico.
  • È economico.
  • Va tranquillamente in lavastoviglie.
  • Spesso è esteticamente bello con colori sgargianti.

Contro

  • Non deve mai entrare a contatto con fonti di calore dirette
  •  Odia i coltelli e oggetti abrasivi o appuntiti.

 

Ci sono poi altri materiali, meno usati, come il rame, la ceramica ed il vetro. (per approfondire vai a leggere l’articolo sugli utensili da cucina sul blog de Il Giornale del Cibo)

 

Non esiste quindi un materiale in assoluto preferibile rispetto ad altri ma esiste di sicuro un materiale (o più materiali) che meglio risponde alle tue esigenze e al tuo stile di vita.

Io ho scelto il legno per mescolare, il nylon per i mestoli e le pinze che uso a prelevare e servire, il silicone per le spatole e l’acciaio per la schiumarola.

Per sfruttare al meglio gli spazi tengo gli utensili di legno e quelli che uso più frequentemente infilati in un bicchiere accanto al piano cottura. In questo modo posso riporli anche senza aspettare che siano perfettamente asciutti.

 

E tu? Che materiali scegli e come li organizzi?

 

Immagine di copertina by Louis Hansel @shotsoflouis on Unsplash

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