FUTURA MAMMA: COME ORGANIZZARSI

PRIMA, DURANTE E DOPO IL PARTO: USCIRE (4/4)

Ed eccoci all’ultimo appuntamento del mese dedicato a te, futura mamma.

Chissà se ti sei già chiesta quale sia il supporto migliore per uscire con il tuo bambino/a? Carrozzina, trio, duo, fascia, marsupio, seggiolino auto… Cosa ti servirà davvero? Organizzarsi è fondamentale anche per uscire per una semplice passeggiata.

Facciamo un po’ di chiarezza. Cercherò di essere quanto più oggettiva perché la mia esperienza sarà sicuramente diversa dalla tua.  

Carrozzina, trio e duo

Tra le cose da prendere sicuramente prima della nascita del tuo bimbo c’è il trio/duo. Ricordo che, nel momento delle dimissioni dopo il parto, non facevano abbandonare l’ospedale se non con il bambino nell’ovetto o nella carrozzina.

Il più grande vantaggio di questi nuovi sistemi modulari è la versatilità: ti accompagnano dalla nascita fino ai 2/3 anni, ovvero fino a quando il tuo bambino deciderà di non stare più in passeggino. Ti sconsiglio quindi di acquistare la sola carrozzina (non sai se e per quanto la userai) e ti suggerisco di scegliere un trio o un duo. Questi si compongono di un telaio su cui si agganciano le altre parti: passeggino e/o navicella (ovvero la carrozzina) e ovetto. Di norma l’ovetto è omologato per trasportare il bambino in auto.

La parte più importante è il telaio. Quando sceglierai il trio/due presta attenzione al maniglione, che può essere unito o separato, e alle ruote che possono avere varie dimensioni e caratteristiche per rispondere ai diversi tipi di terreni. Infine, occhio a come si chiude! Verifica che ci stia nella vostra auto e che non occupi tutto il bagagliaio.

Se opti per il trio con navicella, il cui uso è suggerito da 0 a 6 mesi, controlla che il piano di appoggio del materassino si possa leggermente inclinare. È importante, inoltre, che il materassino sia anatomico, antisoffoco e confortevole. Sappi che ci sono bambini che la amano da subito e che si fanno grandi dormite e passeggiate e altri che la detestano… non dipenderà da te.

Per esperienza personale ti suggerisco, inoltre, di verificare che, in modalità passeggino, la seduta sia completamente reclinabile, che abbia un’ampia cappottina, che possa passare rapidamente e facilmente dal fronte strada a fronte mamma e che si possa chiudere senza staccare la seduta passeggino dal telaio.

Olimpia non amava stare distesa in navicella, abbiamo perciò usato l’ovetto non solo in auto ma anche a passeggio.

Seggiolino auto

Nel trio è compreso un ovetto, ovvero un seggiolino auto del gruppo 0 o 0+ omologato da 0 a 10/13 kg. Va disposto sui sedili posteriori in senso contrario a quello di marcia perché, in caso di incidente, è dimostrato essere il posto più sicuro. Potrai controllare il tuo bambino attraverso appositi specchietti retrovisori.

Indicativamente può andare bene fino all’anno ma dipende da quanto velocemente cresce il tuo bimbo. Se inizia a starci stretto è ora di cambiare!

 

Fascia, marsupio e mei tai

Dopo nove mesi passati nella tua pancia il tuo piccolo/a ha bisogno ancora di contatto, tanto contatto! Ha bisogno di sentire il tuo odore, il tuo battito del cuore, la tua voce, il tuo calore e ha bisogno di guardarti da molto vicino. Non disperare quindi se proprio non vuole stare nella navicella, se ci schiaccia solo un pisolino e poi inizia a piangere. Trova il supporto più adatto a te e al tuo stile di vita e fanne ampio uso.

Nella scelta assicurati che il supporto garantisca una protezione idonea della testa del bambino e che rispetti e assecondi la sua naturale fisiologia. Verifica che il tessuto sia traspirante e tinto con colori atossici. Le certificazioni sono sicuramente un buon aiuto per orientarsi in questo ampio settore.

Se hai dubbi sull’idoneità o meno di un supporto rivolgiti al pediatra o ad un osteopata neonatale, solo loro sanno dirti se è adatto o no.

Ti consiglio, se ne hai la possibilità, di testare uno dei supporti facendotelo prestare da un’amica.

Se invece hai già deciso di acquistare una fascia fatti insegnare ora come metterla così avrai tempo per fare pratica.

Ai papà piace molto portare i propri bimbi con uno dei supporti descritti, approfittatene 😉

 

La borsa da passeggio sempre pronta

Amerai le passeggiate con il tuo bambino, cara futura mamma. Le amerai per mille motivi siano esse lunghe o anche brevi quanto il giro dell’isolato. A volte dovrai uscire in fretta e furia perché sarà l’unico modo per calmarlo o perché, tra una poppata e un cambio di troppo, sarai in ritardo.

Tieni l’occorrente pronto vicino all’ingresso così non perderai tempo prezioso a prepara il necessario.

Predisponi uno zainetto per le uscite brevi: un pannolino + un fasciatoio da viaggio, il ciucco e una bavaglia. Se si avvicina l’ora della pappa e non allatti inserisci anche il biberon e tutto l’occorrente. Mettici anche il tuo portafoglio, dei fazzoletti e l’acqua.

Prepara anche una borsa/zaino per le uscite più lunghe seguendo la mia check-list (se lo desideri scrivimi a hello@federicacannata.it per avere la versione stampabile da personalizzare con i tuoi punti).

 

La sera, prima di andare a dormire, fai un controllo delle borse: togli le cose sporche e sostituiscile con quelle pulite.

Se esci con la navicella portati sempre la fascia/marsupio/mei tai, potrebbe venirti utile. A me ha salvato davvero la vita: facevo ogni giorno circa 8 km, 4 con Olimpia distesa in navicella e 4 con Olimpia in fascia.

Avrei ancora così tante cose da dirti, futura mamma su come organizzare la cucina, sull’angolo allattamento e su molto altro. Ti rimando agli articoli che avevo scritto quando stavo per diventare mamma: Questione di sopravvivenza – Pianifica, prepara e… impara a delegare, Come liberare una stanza – Ovvero, cosa fare quando la futura cameretta è occupata dall’ufficio casalingo di papà, Cosa portare in ospedale (ma se vuoi la lista aggiornata scrivimelo nei commenti qui sotto e te la manderò via mail).

E se hai bisogno di una consulenza personalizzata la possiamo fare anche via skype. Scrivimi per maggiori dettagli a hello@federicacannata.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *