Questione di sopravvivenza – Pianifica, prepara e… impara a delegare

La borsa per l’ospedale è pronta da un po’, la cameretta è arredata, il papà ha il suo nuovo” ufficio” ed ora? Che si fa?

Forse è il caso di occuparsi del dopo, dei primi mesi di Olimpia a casa tra poppate, pannolini e notti insonni.

Due sono le cose a cui penso spesso:

1. Tutti, ma proprio tutti, mi ripetono: “Quando la piccola dorme, dormi anche tu. Lascia perdere la casa, le pulizie e tutto il resto.” Annuisco e tra me e me mi domando “diventerò isterica prima per le ore di sonno perse (con cui, tutto sommato, convivo da mesi) o per il casino che si accumulerà?”

2. Già prima della gravidanza avevo qualche chiletto di troppo, ora mi sento una vera balenottera che si rotola sul fianco per buttarsi giù dal letto. Ci vorrà tempo per recuperare la forma fisica ma non posso certo affidarmi alle prelibatezze e ai menù improvvisati da mio marito.

Future mamme: vogliamo davvero aggirarci come zombie tra lavatrici da caricare, piatti da lavare e frigo deserto?

Ecco 3 cose che possiamo fare in anticipo e che poi potremo far sedimentare nella nostra famiglia come “buone nuove abitudini” (a meno che non le facciate già).

  1. Stilate un MENÙ SETTIMANALE. È salva-tempo, salva-linea e salva-denaro. (meglio stilarne 2 o 3 così li potrete alternare).

Vi aiuterà a:

  • redigere velocemente la lista della spesa;
  • essere certe di nutrirvi bene, cioè seguendo un’alimentazione sana, varia ed equilibrata (cosa molto importante durante l’allattamento);
  • fare in modo che chiunque sia in casa all’ora dei pasti sappia cosa cucinare (marito, mamma, suocera, zii, amiche, ecc.);
  • fare un po’ di economia domestica (andare al supermercato tutti i giorni è una trappola per il nostro portafogli).

Scrivetelo insieme al vostro compagno e appendetelo in cucina in modo da averlo sempre sott’occhio.

P.s. Se non vi piace averlo in vista potreste appenderlo all’interno di un armadietto.

  1. Riempite il FREEZER. Meglio ancora se avete un freezer grande.

Ottimo avere un bel menù, con tanto di zuppe e altre cose sane. Ma ci saranno sempre il tempo e le energie (o qualcuno che gira per casa all’ora giusta) per cucinarle?!

Portatevi avanti, cucinatele ora e via di freezer.

Vi aiuterà a:

  • non avere l’ansia da “oddio e stasera cosa mangiamo, non ho fatto la spesa”;
  • poter cambiare idea sul menù all’ultimo minuto (sì perché se c’è scritto carne rossa e a voi viene la nausea al solo pensiero, forse è il caso di sostituire la pietanza);
  • fare economia domestica (se il giovedì c’è l’offerta sul pesce perché comprarlo il martedì?);
  • delegare a qualcun altro di aprire il freezer e preparare il pasto.

Di cosa potete fare scorta? Io preparo sughi (dal ragù al pesto), zuppe, minestroni, piatti unici (adoro lo sformato di zucca e quinoa, quello rustico di patate, quello di grano saraceno) e contorni (zucchine trifolate, broccoli al curry, ecc.). Inoltre, congelo monoporzioni di carne/pesce crudi.

P.S. tenete d’occhio il consumo e pianificate dei momenti per rifornire le scorte… oppure delegate a qualcuno la preparazione ( la mamma è sempre la mamma 😊)

  1. Fate un PLANNING SETTIMANALE DELLE PULIZIE.

Certe cose vanno fatte tutti i giorni – rifare i letti, caricare le lavatrici e stendere, sistemare la cucina – altre si possono suddividere per giornate.

Vi aiuterà a:

  • mantenere un livello costante di pulizia e ordine in casa;
  • sbrigare le faccende dal lunedì al venerdì tenendovi il fine settimana libero;
  • non dover passare intere giornate a pulire (meglio 30 min tutti i giorni o un intero sabato di faccende domestiche?)
  • farle fare a qualcun altro 😊

Quindi 3 cose fondamentali fatte di 3 passaggi: PIANIFICA (il menù, il planning delle pulizie, le scorte per il freezer), PREPARA (la tabella menù e la lista della spesa, la tabella pulizie, gli alimenti da surgelare) e IMPARA A DELEGARE. La mia HappyMemo qui sotto (cliccaci sopra per vederla meglio e condividila con i tuoi amici in dolce attesa) ti sarà d’aiuto per non dimenticartene.

Ed ora smetti di dire “faccio io” e impara a chiedere aiuto agli altri. Magari non sarà fatto tutto alla perfezione, ma sarà stato fatto ed e questo ciò che conta.

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